Dal silenzio - Preghiere e Pensieri




Preghiere e Pensieri



Ringraziamo le Sorelle Povere di S. Chiara di Scigliano (CZ) per la gioiosa e importante collaborazione nell’invio di molte foto presenti nel sito.


Preghiera della Beata Maria Gabriella dell’Unità (Sagheddu), trappista

Gesù, Signore, Fratello e Sposo mio, Ti supplico di offrirmi con Te in tutti i Calici,
in tutte le Ostie, in tutte le Messe che si celebrano nel mondo, e di rendermi degno olocausto
da presentare alla Divina Maestà per la Sua maggior gloria.
Gesù! Che io ti glorifichi e che tu sia glorificato in me.
Al di là di tutte le frontiere umane, uniteci o Gesù!
Al di sopra delle nostre ignoranze, pregiudizi ed inimicizie, uniteci, o Gesù!
O Dio, per la tua maggior gloria, raduna i cristiani dispersi!
O Dio, per il trionfo del bene e della verità, raduna i cristiani dispersi!
O Dio, perché la pace regni al fine nel mondo, raduna i cristiani dispersi!
Amen


Sorge il Sole come astro d’Oriente,
sorge il Signore nel cuor e nella mente.
Storia di un Dio che si è fatto bambino,
storia di un Uomo venuto fra noi.
Vita del Figlio che rivela il Padre,
Amore del Padre che ci dona il Figlio
Calvario di Dio che redime il mondo.
Mattino di Pasqua, alba di vita,
storia di uomini, Suoi testimoni,
storia d’Amore, d’Amore infinito,
Spirito Santo disceso nei cuori.
Uomini amati per sempre da Dio,
uomini amati dall’eternità.
Soffio di vita, corrente di pace,
vita-Parola che corre e non tace.
Fuoco d’Amore, vita per Dio,
uomini amati, amanti di Dio.
 
Domenica 14 dicembre 2008, Terza Domenica di Avvento B - S. Giovanni della Croce)


    Affrettati o Gesù, Eccoti il mio cuore; l’anima mia è povera e nuda di virtù, le paglie di tante imperfezioni ti pungeranno, ti faranno piangere; ma, o mio Signore, che vuoi? È tutto quel poco che ho. Mi commuove la tua povertà, mi intenerisce, mi strappa le lacrime… Gesù, abbellisci l’anima mia con la tua presenza, adornala con le tue grazie, brucia queste paglie e cambiale in soffice giaciglio al tuo corpo santissimo.
    Gesù ti aspetto; oh, i cattivi ti rifiutano; fuori spira un vento glaciale… vieni nel mio cuore; sono poverello, ma ti riscalderò più che posso; almeno, voglio che ti compiaccia del mio buon desiderio che ho di farti buona accoglienza, di volerti un gran bene, di sacrificarmi per te. Alla tua volta, tu sei ricco, e vedi i miei bisogni; tu sei fiamma di carità, e mi purificherai il cuore da tutto ciò che non è il tuo Cuore santissimo; sei la santità incerata, e mi ricolmerai di grazie fecondatrici di progresso vero nello spirito. Vieni, Gesù, ho tante cose da dirti!... tante pene da confidarti! Tanti desideri, tante promesse, tante speranze. Ti voglio adorare, baciare in fronte, o piccolo Gesù, darmi a te un’altra volta, per sempre. Vieni, o Gesù, non tardare più oltre, accetta il mio invito, vieni.  

GIOVANNI XXIII, Il giornale dell’anima, 1902, 123-124, in P. GABRIELE DI S. M. MADDALENA, Intimità divina, Roma 1992, 128.


Con una stella fulgida
farò una culla, o Bimbo,
ed una graziosa tenda
con neve rilucente.
Ti abbasserò le alture
di quei lontani monti.
Voglio per te che i campi
diano celesti fiori.
 
da S. TERESA DI GESÙ BAMBINO, Pie Ricreazioni, n. 2.


S. Teresa d’Avila

Il tuo desiderio sia di vedere Dio, il tuo timore di perderlo, il tuo dolore di non goderlo e la tua gioia ciò che potrà condurti alla vita eterna: solo così vivrai in una gran pace.


B. Maria Celina della Presentazione, clarissa

“Sono pienamente risoluta di fare la volontà del buon Dio e mi sono gettata nelle sue braccia: per l’avvenire, qualunque cosa mi accada, ripeterò con Gesù: fiat!” “Io sento una grande gioia, non posso dirvi quanto … che il mio silenzio parli per me. [… ] sono troppo felice, è il Paradiso”.


Beato Antonio Rosmini

“La solitudine m’è cara perché immerge in profondi pensieri.
Tuttavia non sono già questi monti, e queste valli, e questa pace e questo silenzio
che posseggono il mio cuore.
I luoghi materiali sono angusti per noi,
io nostro luogo è Dio”.


La Croce...

“Ivi è ancora il profondo in quella porzione del legno che si nasconde sotterra e sostiene la Croce senz’essere visibile, perché il profondo dell’amor divino ci sostiene, né si comprende, ché la ragione della predestinazione eccede il nostro intelletto”.


Ven. Maria Maddalena dell’Incarnazione
Fondatrice delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento

“Venite, oh mio Gesù, in questa povera anima mia: amiamoci scambievolmente e possediamoci ancora per sempre, senza mai separarci uno dall’altro; regnate Voi in me; io vivrò sempre in Voi, unico mio bene, mia beatitudine e unico mio tutto”.


Benedizione di S. Chiara

Il Signore vi benedica e vi custodisca.
Mostri a voi il suo volto e vi usi misericordia.
Rivolga a voi il suo sguardo e vi dia pace.
Il Signore sia sempre con voi ed Egli faccia
che voi siate sempre con lui.


S. Agostino

Dio ci guarda…
ci ascolta, quando nulla ci risponde;
è con noi, quando ci crediamo soli;
ci ama, anche quando sembra che ci abbandoni.


S. Chiara della Croce, agostiniana

Il mio Dio che amo
è Spirito di Vertà che,
a coloro che lo possiedono,
conferisce audacia e sicurezza.


Ven. M. Celeste Crostarosa
Fondatrice delle Redentoriste

Impiegherete il vostro corpo e i vostri sensi, a beneficio del prossimo:
i vostri occhi, per mirare i suoi bisogni e mai osservare i suoi difetti e azioni;
non giudicarlo in cosa alcuna;
le vostre orecchie, per ascoltare i suoi travagli;
la vostra bocca, per consolarlo nelle sue afflizioni ed istruirlo,
nelle eterne verità … aiutarlo e difenderlo. (dalla Regola).


Preghiera attribuita a S. Francesco di Sales

“Ti saluto dolcissima Vergine Maria, Madre di Dio.
Tu sei Mia Madre e mia Regina;
perciò ti supplico di accettarmi come tuo figlio e servo,
perché non voglio più avere altra Madre e Padrona all'infuori di Te.
Ti prego quindi, mia buona, amabile e dolce Madre,
di volermi consolare in tutte le angosce e tribolazioni,
sia spirituali sia corporali”.


Pensieri di S. Francesco di Sales

“La dolcezza è un raggio di cielo che ci fa vedere Dio in tutte le cose e tutte le cose in Dio”.
"La quintessenza della vita spirituale è il perfetto abbandono tra le mani del Padre celeste e la perfetta indifferenza per ciò che riguarda la sua volontà... Qualsiasi ritardo della nostra perfezione proviene soltanto dalla mancanza di abbandono; è certamente necessario partire di qui per incominciare, proseguire e portare a termine la vita spirituale, sull'esempio del Salvatore che lo ha fatto con una perfezione mirabile all'inizio, durante e alla fine della sua vita."(Venerdì Santo 1622).


Preghiera a S. Giuseppe di San Francesco di Sales

Glorioso san Giuseppe,
la cui potenza si estende
a tutte le nostre necessità
e sai rendere facili
le cose più impossibili,
rivolgi i tuoi occhi
di padre buono
ai tuoi figli che ti invocano.
Nelle ansie e nelle pene
che ci opprimono,
ricorriamo a te con fiducia.
Degnati di prendere
sotto la tua paterna protezione le pene
che ci sono causa di sofferenza.


Beata Maria degli Angeli, carmelitana

Vengo dall’Amore,
vado all’Amore,
faccio tutto per l’Amore.


Beata Elisabetta della Trinità, carmelitana

Essere sposa di Cristo vuol dire avere tutti i diritti sul suo Cuore! È un cuore a cuore per tutta la vita. È un vivere con … sempre con. È riposare totalmente in Lui, e permettergli di riposare totalmente nella nostra anima. È non sapere altro che amare; amare adorando, amare riparando, amare pregando, domandando, dimenticandosi; amare sempre sotto tutte le forme. […] Vuol dire essere feconda, corredentrice, generare anime alla grazia, moltiplicare i figli adottivi del Padre, i riscattati da Cristo, i coeredi della sua gloria.


S. Gemma Galgani, passionista, stigmatizzata

In quell’istante comparve Gesù, che aveva tutte le ferite aperte; ma da quelle ferite non usciva più sangue, uscivano come fiamme di fuoco, che in un momento solo quelle fiamme vennero a toccare le mie mani e i miei piedi e il cuore. Mi sentii morire, sarei caduta in terra; ma la Mamma mia mi sorresse, ricoperta sempre col suo manto. Per parecchie ore mi convenne rimanere in quella posizione. Dopo, la Mamma mi baciò nella fronte, e tutto disparve, e mi trovai in ginocchio in terra; ma mi sentivo ancora un dolore forte alle mani, ai piedi, e al cuore. Mi alzai per mettermi sul letto, e mi accorsi che da quelle parti, dove mi sentiva, usciva del sangue. Mi coprii alla meglio quelle parti, e poi, aiutata dall’Angelo mio, potei montare sul letto. Quei dolori, quelle pene, anziché affliggermi, mi recavano una pace perfetta.

(dall’Autobiografia).


S. Efrem il siro

Signore e Sovrano della mia vita,
non mi lasciare in balia
dello spirito dell'ozio, della leggerezza,
della superbia e della loquacità.
Concedi invece al tuo servo
spirito di prudenza, di umiltà,
di pazienza e di carità.
Sì, Sovrano e Signore,
fa’ che io veda le mie colpe
e non condanni il mio fratello,
poiché tu sei benedetto nei secoli dei secoli.
Amen.


S. Gertrude "la grande"

O vita della mia vita, possano gli affetti del mio cuore
accesi dalla fiamma del tuo amore, unirsi intimamente a Te.
Possa la mia anima essere come morta
riguardo a tutto ciò che potrebbe cercare all’infuori di Te.
Tu sei lo splendore di tutti i colori, la dolcezza di tutti i sapori,
la fragranza di tutti i profumi, l’incanto di tutte le melodie,
la tenerezza dolcissima dei più intimi amplessi.
In Te si trova ogni delizia, da Te scaturiscono acque copiose di vita,
a Te attira un fascino dolcissimo,
per Te l’anima si riempie degli affetti più santi.
Tu sei l’abisso straripante della Divinità,
o Re, nobilissimo tra tutti i re,
o Sovrano eccelso, o Principe chiarissimo,
o Signore mitissimo, o Protettore potentissimo.
O Gemma nobilissima di vivificante umanità.
O Creatore di tutte le meraviglie.
O Maestro dolcissimo, o Consigliere sapientissimo,
o Soccorritore benignissimo, o Amico fedelissimo.
Tu unisci in Te tutti gli incanti di un’intima dolcezza.
Tu accarezzi con soavità, ami con dolcezza,
prediligi con ardore, o Sposo dolcissimo e gelosissimo.
Tu sei un fiore primaverile di pura bellezza,
o Fratello mio amabilissimo, pieno di grazia e di forza,
o Compagno giocondissimo, Ospite liberale e generosissimo.
Io preferisco Te ad ogni creatura,
per Te rinuncio ad ogni piacere,
per Te sopporto ogni avversità,
non cercando in ogni cosa che la tua lode.
Col cuore e con la bocca confesso che Tu sei il Principio di ogni bene.


S. Basilio di Cesarea

O Cristo Dio,
tu che in ogni tempo e in ogni ora,
in cielo e in terra sei adorato e glorificato,
tu che sei pieno di misericordia
e di condiscendenza,
che ami i giusti e hai pietà dei peccatori,
che chiami tutti alla salvezza
mediante la promessa dei beni futuri,
tu, Signore, accogli in questa ora
anche le nostre suppliche e orienta
la nostra vita verso i tuoi comandamenti.
Santifica le nostre anime,
purifica i nostri corpi,
correggi i nostri pensieri,
rettifica le nostre intenzioni,
liberaci da ogni afflizione,
da ogni male e dolore.
Difendici con i tuoi santi angeli
affinché, custoditi e guidati
dalla loro schiera,
perveniamo all’unità della fede
e alla conoscenza della tua gloria inaccessibile,
perché tu sei benedetto
per i secoli dei secoli.
Amen.


Finché non ci è possibile la visione senza veli, l'abbraccio senza più ostacoli frapposti e la continua penetrazione di Lui, il massimo che possiamo avere nel tempo è questo: pensare al nostro amato, si, ricordarci veramente dell'Unico che abbiamo scelto di amare, rivolgere a Lui il nostro cuore, parlare, spesso, di Lui, leggere la sua parola densa d'amore, far passare per Lui ogni nostra opera, non pensare ad altri che a Lui. I nostri occhi lo contemplino amorosamente, le nostre orecchie si aprano alle sue parole, il cuore, i sensi e la mente lo abbraccino. Quando lo offendiamo, imploriamolo; quando ci mette alla prova, accogliamolo; quando si nasconde, cerchiamo Lui, il diletto, senza mai desistere prima di averlo di volta in volta ritrovato; e quando lo troviamo, teniamolo con noi con tutta la nostra tenerezza e con una santa condotta di vita. ( Dalle Lettere del Beato Enrico Suso, domenicano).

La sapienza divina ci fa capire che ama coloro che la amano e che prima o poi si rivela a tutti quelli che la desiderano e la cercano con tutto il cuore, sempre pronta a colmarli di gloria e di ricchezze come pure di giustizia e di felicità, di modo che, lasciata l'infanzia della vita spirituale, essi possano intraprendere le vie della prudenza mistica. (Dalle Questioni mistiche, di fr Giovanni Arintero, domenicano).

E poiché la testimonianza della sua buona coscienza (di san Domenico di Guzman) rischiarava continuamente di una grande gioia il suo volto, lo splendore del suo viso non veniva offuscato dalle cose terrene. (Dagli Scritti del Beato Giordano di Sassonia, domenicano).



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