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Preghiere e Pensieri
Ringraziamo le Sorelle Povere di S. Chiara di Scigliano (CZ) per la gioiosa e importante collaborazione
nell’invio di molte foto presenti nel sito.
Beato Antonio Rosmini
“La solitudine m’è cara perché immerge in profondi pensieri.
Tuttavia non sono già questi monti, e queste valli, e questa pace e questo silenzio
che posseggono il mio cuore.
I luoghi materiali sono angusti per noi,
io nostro luogo è Dio”.
La Croce...
“Ivi è ancora il profondo in quella porzione del legno che si nasconde sotterra e sostiene la Croce senz’essere visibile,
perché il profondo dell’amor divino ci sostiene, né si comprende, ché la ragione della predestinazione eccede il nostro intelletto”.
Ven. Maria Maddalena dell’Incarnazione Fondatrice delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento
“Venite, oh mio Gesù, in questa povera anima mia: amiamoci scambievolmente e possediamoci ancora per sempre, senza mai separarci uno dall’altro;
regnate Voi in me; io vivrò sempre in Voi, unico mio bene, mia beatitudine e unico mio tutto”.
Benedizione di S. Chiara
Il Signore vi benedica e vi custodisca.
Mostri a voi il suo volto e vi usi misericordia.
Rivolga a voi il suo sguardo e vi dia pace.
Il Signore sia sempre con voi ed Egli faccia
che voi siate sempre con lui.
S. Agostino
Dio ci guarda…
ci ascolta, quando nulla ci risponde;
è con noi, quando ci crediamo soli;
ci ama, anche quando sembra che ci abbandoni.
S. Chiara della Croce, agostiniana
Il mio Dio che amo
è Spirito di Vertà che,
a coloro che lo possiedono,
conferisce audacia e sicurezza.
Ven. M. Celeste Crostarosa Fondatrice delle Redentoriste
Impiegherete il vostro corpo e i vostri sensi, a beneficio del prossimo:
i vostri occhi, per mirare i suoi bisogni e mai osservare i suoi difetti e azioni;
non giudicarlo in cosa alcuna;
le vostre orecchie, per ascoltare i suoi travagli;
la vostra bocca, per consolarlo nelle sue afflizioni ed istruirlo,
nelle eterne verità … aiutarlo e difenderlo. (dalla Regola).
Preghiera attribuita a S. Francesco di Sales
“Ti saluto dolcissima Vergine Maria, Madre di Dio.
Tu sei Mia Madre e mia Regina;
perciò ti supplico di accettarmi come tuo figlio e servo,
perché non voglio più avere altra Madre e Padrona all'infuori di Te.
Ti prego quindi, mia buona, amabile e dolce Madre,
di volermi consolare in tutte le angosce e tribolazioni,
sia spirituali sia corporali”.
Pensieri di S. Francesco di Sales
“La dolcezza è un raggio di cielo che ci fa vedere Dio in tutte le cose e tutte le cose in Dio”.
"La quintessenza della vita spirituale è il perfetto abbandono tra le mani del Padre celeste e la
perfetta indifferenza per ciò che riguarda la sua volontà... Qualsiasi ritardo della nostra perfezione
proviene soltanto dalla mancanza di abbandono; è certamente necessario partire di qui per incominciare,
proseguire e portare a termine la vita spirituale, sull'esempio del Salvatore che lo ha fatto con una
perfezione mirabile all'inizio, durante e alla fine della sua vita."(Venerdì Santo 1622).
Preghiera a S. Giuseppe di San Francesco di Sales
Glorioso san Giuseppe,
la cui potenza si estende
a tutte le nostre necessità
e sai rendere facili
le cose più impossibili,
rivolgi i tuoi occhi
di padre buono
ai tuoi figli che ti invocano.
Nelle ansie e nelle pene
che ci opprimono,
ricorriamo a te con fiducia.
Degnati di prendere
sotto la tua paterna protezione le pene
che ci sono causa di sofferenza.
Beata Maria degli Angeli, carmelitana
Vengo dall’Amore,
vado all’Amore,
faccio tutto per l’Amore.
Beata Elisabetta della Trinità, carmelitana
Essere sposa di Cristo vuol dire avere tutti i diritti sul suo Cuore! È un cuore a cuore per tutta la vita.
È un vivere con … sempre con. È riposare totalmente in Lui, e permettergli di riposare totalmente nella nostra anima.
È non sapere altro che amare; amare adorando, amare riparando, amare pregando, domandando, dimenticandosi; amare sempre
sotto tutte le forme. […] Vuol dire essere feconda, corredentrice, generare anime alla grazia, moltiplicare i figli
adottivi del Padre, i riscattati da Cristo, i coeredi della sua gloria.
S. Gemma Galgani, passionista, stigmatizzata
In quell’istante comparve Gesù, che aveva tutte le ferite aperte; ma da quelle ferite non usciva più sangue,
uscivano come fiamme di fuoco, che in un momento solo quelle fiamme vennero a toccare le mie mani e i miei piedi e il cuore.
Mi sentii morire, sarei caduta in terra; ma la Mamma mia mi sorresse, ricoperta sempre col suo manto. Per parecchie ore mi
convenne rimanere in quella posizione. Dopo, la Mamma mi baciò nella fronte, e tutto disparve, e mi trovai in ginocchio in terra;
ma mi sentivo ancora un dolore forte alle mani, ai piedi, e al cuore. Mi alzai per mettermi sul letto, e mi accorsi che da quelle
parti, dove mi sentiva, usciva del sangue. Mi coprii alla meglio quelle parti, e poi, aiutata dall’Angelo mio, potei montare sul letto.
Quei dolori, quelle pene, anziché affliggermi, mi recavano una pace perfetta.
(dall’Autobiografia).
S. Efrem il siro
Signore e Sovrano della mia vita,
non mi lasciare in balia
dello spirito dell'ozio, della leggerezza,
della superbia e della loquacità.
Concedi invece al tuo servo
spirito di prudenza, di umiltà,
di pazienza e di carità.
Sì, Sovrano e Signore,
fa’ che io veda le mie colpe
e non condanni il mio fratello,
poiché tu sei benedetto nei secoli dei secoli.
Amen.
S. Gertrude "la grande"
O vita della mia vita, possano gli affetti del mio cuore
accesi dalla fiamma del tuo amore, unirsi intimamente a Te.
Possa la mia anima essere come morta
riguardo a tutto ciò che potrebbe cercare all’infuori di Te.
Tu sei lo splendore di tutti i colori, la dolcezza di tutti i sapori,
la fragranza di tutti i profumi, l’incanto di tutte le melodie,
la tenerezza dolcissima dei più intimi amplessi.
In Te si trova ogni delizia, da Te scaturiscono acque copiose di vita,
a Te attira un fascino dolcissimo,
per Te l’anima si riempie degli affetti più santi.
Tu sei l’abisso straripante della Divinità,
o Re, nobilissimo tra tutti i re,
o Sovrano eccelso, o Principe chiarissimo,
o Signore mitissimo, o Protettore potentissimo.
O Gemma nobilissima di vivificante umanità.
O Creatore di tutte le meraviglie.
O Maestro dolcissimo, o Consigliere sapientissimo,
o Soccorritore benignissimo, o Amico fedelissimo.
Tu unisci in Te tutti gli incanti di un’intima dolcezza.
Tu accarezzi con soavità, ami con dolcezza,
prediligi con ardore, o Sposo dolcissimo e gelosissimo.
Tu sei un fiore primaverile di pura bellezza,
o Fratello mio amabilissimo, pieno di grazia e di forza,
o Compagno giocondissimo, Ospite liberale e generosissimo.
Io preferisco Te ad ogni creatura,
per Te rinuncio ad ogni piacere,
per Te sopporto ogni avversità,
non cercando in ogni cosa che la tua lode.
Col cuore e con la bocca confesso che Tu sei il Principio di ogni bene.
S. Basilio di Cesarea
O Cristo Dio,
tu che in ogni tempo e in ogni ora,
in cielo e in terra sei adorato e glorificato,
tu che sei pieno di misericordia
e di condiscendenza,
che ami i giusti e hai pietà dei peccatori,
che chiami tutti alla salvezza
mediante la promessa dei beni futuri,
tu, Signore, accogli in questa ora
anche le nostre suppliche e orienta
la nostra vita verso i tuoi comandamenti.
Santifica le nostre anime,
purifica i nostri corpi,
correggi i nostri pensieri,
rettifica le nostre intenzioni,
liberaci da ogni afflizione,
da ogni male e dolore.
Difendici con i tuoi santi angeli
affinché, custoditi e guidati
dalla loro schiera,
perveniamo all’unità della fede
e alla conoscenza della tua gloria inaccessibile,
perché tu sei benedetto
per i secoli dei secoli.
Amen.
Finché non ci è possibile la visione senza veli,
l'abbraccio senza più ostacoli frapposti e la continua penetrazione di Lui,
il massimo che possiamo avere nel tempo è questo: pensare al nostro amato, si,
ricordarci veramente dell'Unico che abbiamo scelto di amare, rivolgere a Lui
il nostro cuore, parlare, spesso, di Lui, leggere la sua parola densa d'amore,
far passare per Lui ogni nostra opera, non pensare ad altri che a Lui. I nostri
occhi lo contemplino amorosamente, le nostre orecchie si aprano alle sue parole,
il cuore, i sensi e la mente lo abbraccino. Quando lo offendiamo, imploriamolo;
quando ci mette alla prova, accogliamolo; quando si nasconde, cerchiamo Lui, il
diletto, senza mai desistere prima di averlo di volta in volta ritrovato; e quando
lo troviamo, teniamolo con noi con tutta la nostra tenerezza e con una santa
condotta di vita. ( Dalle Lettere del Beato Enrico Suso, domenicano).
La sapienza divina ci fa capire che ama coloro che la amano e che prima o poi
si rivela a tutti quelli che la desiderano e la cercano con tutto il cuore,
sempre pronta a colmarli di gloria e di ricchezze come pure di giustizia e di
felicità, di modo che, lasciata l'infanzia della vita spirituale, essi possano
intraprendere le vie della prudenza mistica. (Dalle Questioni mistiche, di
fr Giovanni Arintero, domenicano).
E poiché la testimonianza della sua buona coscienza (di san Domenico di Guzman)
rischiarava continuamente di una grande gioia il suo volto, lo splendore del suo
viso non veniva offuscato dalle cose terrene. (Dagli Scritti del Beato Giordano
di Sassonia, domenicano).
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