|
|
|
Attualità
Papa Benedetto XVI Giornata pro Orantibus 2007
La prima «Giornata pro orantibus» si tenne il 13 maggio 1953 per volontà di Papa Pio XII.
Divenne quindi un appuntamento annuale che Papa Giovanni XXIII, nel 1959, fissò al 21 novembre,
festa della Presentazione di Maria Vergine al Tempio.
Dall’Angelus di Papa Benedetto XVI del 18 novembre 2007
“Cari fratelli e sorelle, raccogliamo l'invito di Cristo ad affrontare gli eventi quotidiani confidando nel suo amore provvidente.
Non temiamo per l'avvenire, anche quando esso ci può apparire a tinte fosche, perché il Dio di Gesù Cristo, che ha assunto la storia
per aprirla al suo compimento trascendente, ne è l'alfa e l'omega, il principio e la fine (cfr Ap 1, 8). Egli ci garantisce che in ogni
piccolo ma genuino atto di amore c'è tutto il senso dell'universo, e che chi non esita a perdere la propria vita per Lui, la ritrova
in pienezza (cfr Mt 16, 25).
A tener viva tale prospettiva ci invitano con singolare efficacia le persone consacrate, che hanno posto senza riserve la loro vita
a servizio del Regno di Dio. Tra queste vorrei ricordare particolarmente quelle chiamate alla contemplazione nei monasteri di clausura.
Ad esse la Chiesa dedica una Giornata speciale mercoledì prossimo, 21 novembre, memoria della presentazione al Tempio della Beata Vergine
Maria. Tanto dobbiamo a queste persone che vivono di ciò che la Provvidenza procura loro mediante la generosità dei fedeli. Il monastero,
"come oasi spirituale, indica al mondo di oggi la cosa più importante, anzi alla fine l'unica cosa decisiva: esiste un'ultima ragione
per cui vale la pena vivere, cioè Dio e il suo amore imperscrutabile" (Heiligenkreuz, 9 settembre 2007).
La fede che opera nella carità è il vero antidoto contro la mentalità nichilista, che nella nostra epoca va sempre più estendendo
il suo influsso nel mondo.
Ci accompagna nel pellegrinaggio terreno Maria, Madre del Verbo incarnato. A Lei chiediamo di sostenere la testimonianza di tutti
i cristiani, perché poggi sempre su una fede salda e perseverante”.
Da Jesus di gennaio 2008
Il nuovo anno appena iniziato ci porta a Torino presso l'Opera S. Pio X, conosciuta dai lettori di Jesus.
Nata come ramo della Conferenza di San Vincenzo del Piemonte, l'Opera ha al suo attivo una lunga storia di
solidarietà verso i monasteri italiani con i quali essa comunica attraverso il periodico “Dal silenzio”,
testata identica al titolo di questa nostra rubrica, che ogni anno presta la sua voce all'Opera stessa.
L'appello che qui ospitiamo non è per aiutare un monastero in particolare, ma per rispondere con un piccolo
gesto solidale a ciascuna delle molte comunità claustrali in condizione di bisogno che le si
sono rivolte e che attendono con fiducia un piccolo gesto.
Le offerte possono essere inoltrate tramite c/c postale n. 16792103 intestato a:
OPERA S. PIO X via XX settembre n. 23 10121 Torino.
Il telefono
dell'Opera è 011/5612941.
|
|
|